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Razon social casino buenos aires

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Ecco perché il G20 mi preoccupa: La dichiarazione ha http: Per mons. E per il filosofo Stefano Fontana questa intrusione non rispetta la legittima autonomia dello Stato nella sfera temporale Nelle conversazioni con Dominique Wolton, il Papa ha affermato, rispetto alla cultura europea: Ci sono tutte le nostre capacità. Queste capacità di integrare, di ricevere gli altri.

E nel ricevere il premio Carlo Magno ha dichiarato: Ma subito dopo ha aggiunto, ottimista: Aizzate da questa pretesa egemonica, le comunità immigrate che dominano le periferie urbane delle grandi città si sono trasformate in vivai salafiti di radicalizzazione dei più giovani, continuamente attratti dalla Da Jan Amos Komensky sec. Laurent Dandrieu, Èglise et immigration, p. Sono violenti cattolici… Se io parlassi di violenza islamica, dovrei parlare anche di violenza cattolica. Non tutti gli islamici sono violenti; non tutti i cattolici sono violenti. Una cosa è vera: Noi ne abbiamo.

Questo non è giusto e non è vero! Islam, uno strumento di salvezza? Peggio ancora. Rivolgendosi agli immigrati, alla fine della sua visita alla parrocchia di Castro Pretorio a Roma, il 19 gennaio , ha detto loro: Quelli che siete cristiani con la Bibbia, quelli che siete musulmani con il Corano, con la fede che avete ricevuto dai vostri padri, sempre vi aiuterà ad andare avanti. Condividere anche la propria fede.

Uno solo è Dio, lo stesso. Sarebbe falso affermare che le sue parole mettono in questione la rilevanza della scelta che abbiamo fatto anche a rischio delle nostre vite? Non trova preoccupante che proprio il Papa sembri proporre il Corano come una forma di salvezza? Il culmine di questa percezione di abbandono è stato raggiunto in occasione del fulmineo attacco dello Stato Islamico nella piana di Ninive, che ha costretto duecentomila cristiani e altre minoranze ad abbandonare i loro villaggi.

Qual è la ragione di questa reticenza? So molte cose sulle persecuzioni http: Ossia, dalle stesse labbra di Francesco si viene a sapere che la sua discrezione nel trattare le persecuzioni ai cristiani ha come obiettivo non offendere le autorità dei Paesi musulmani. Per molto tempo ha destato stupore il comportamento di estrema cautela di Papa Francesco per aver evitato di esprimersi con vigore davanti al drammatico caso di Asia Bibi, madre cattolica condannata a morte in Pakistan per una supposta blasfemia contro Maometto, mai proferita. Di fatto, per un lungo periodo il pontefice non ha mai pronunciato il suo nome, nonostante le numerose richieste rivoltegli.

In questo incontro era presente anche una delle molte allieve nigeriane rapite dal movimento islamista Boko Haram, una tragedia che ha commosso il mondo intero e alla quale il Papa si è riferito solo con un tweet. Questo non è stato un caso isolato. Non ha detto nulla neppure quando la giovane madre sudanese Meriam Yahia Ibrahim era in carcere con i figlioletti, condannata a morte per il mero fatto di essere cristiana, e ricevendola solo dopo essere stata liberata grazie alle pressioni interhttp: È la stessa linea che egli ha adottato con il mondo musulmano: Hamel e gli attacchi terroristi in Germania ha dichiarato: E dopo le stragi in Egitto della Pasqua, interhttp: Samir ha risposto: Non è vero.

Boulad ha detto: Io non accuso solo i terroristi, né il terrorismo. Non accuso unicamente la Fratellanza Musulmana né la miriade di gruppuscoli che gravita intorno a quella confraternita jihadista, violenta e totalitaria. Dopo oltre cinquanhttp: Indifferentismo religioso, relativismo filosofico, evoluzionismo teologico Uno dei segni più eloquenti del cambiamento di paradigma del pontificato di Papa Francesco è il primato della prassi1 sul tradizionale primato della dottrina: Il Papa mette da parte i temi teologici a beneficio della pastorale.

In questa maniera, si abbraccia un certo evoluzionismo teologico: Espressione di origine greca, ricorrente nel campo della filosofia e delle scienze politiche, viene usata per descrivere il processo per cui una teoria, un insegnamento o una attitudine possono essere applicate o corporificate. Nelle correnti immanentiste ed evoluzioniste, come il marxismo, si difende il primato della prassi sulla teoria, ritenuta incapace di accompagnare la continua trasformazione della realtà. In esso un buddista, un ebreo, un sacerdote cattolico e un musulmano dicono a turno: E nel libro intervista con Dominique Wolton, ha aggiunto: Ma il maestro delle opposizioni, delle tensioni bipolari come diciamo noi, è [Romano] Guardini, che ci insegna questo cammino di unità nella diversità.

Cosa succede oggi con i fondamentalisti? I fondamentalisti si chiudono nella loro identità e non vogliono sentire altro. Vai in Africa, dove ci sono tanti missionari. Essi consumano la loro vita là. E fanno delle vere rivoluzioni. Le diverse membra, infatti, formano un solo corpo. Francesco aveva evocato anteriormente questa stessa idea che i cattolici e i luterani già erano uniti nel corso della sua visita alla chiesa evangelica-luterana di Roma. E se abbiamo lo stesso Battesimo dobbiamo camminare insieme. Quando voi pregate insieme, quel Battesimo cresce, diventa forte; quando voi insegnate ai vostri figli chi è Gesù, perché è venuto Gesù, cosa ci ha fatto Gesù, fate lo stesso, sia in lingua luterana che in lingua cattolica, ma è lo stesso.

La domanda: Alla sua domanda Le rispondo soltanto con una domanda: È un problema a cui ognuno deve rispondere. La vita è più grande delle spiegazioni e interpretazioni. Sempre fate riferimento al Battesimo: Un Battesimo, un Signore, una fede. Parlate col Signore e andate avanti. Non è un farsi giustizia, ma un fare giusti. Papa Francesco, ha detto il cardinale, avrebbe dovuto semplicemente informare la delegazione tedesca sul fatto che il Codice di Diritto Canonico e il Catechismo della Chiesa Cattolica parlano chiaro. La portata simbolica del viaggio pontificio è stata spiegata dal teologo e pastore valdese Paolo Ricca: La mia impressione è che lui, in un modo che non http: Dobbiamo anteporre la misericordia al giudizio e, comunque, il giudizio di Dio sarà sempre fatto alla luce della sua misericordia.

Ovviamente la misericordia di Dio non nega la giustizia, perché Gesù ha preso su di Sé le conseguenze del nostro peccato insieme al dovuto castigo. La Chiesa non era proprio un modello da imitare: E per questo lui ha protestato. Poi era intelligente, e ha fatto un passo avanti giustificando il perché faceva questo. È quanto ha fatto capire a Caserta, ai membri della Chiesa Pentecostale della Riconciliazione, nella sua visita del 28 luglio Questa è uniformità. E lo Spirito Santo non fa uniformità! Che figura possiamo trovare? Pensiamo al poliedro: Infatti, nello stesso incontro con i pentecostali, ha dichiarato: Per esempio, Pedro Tarquis, membro del comitato per la celebrazione dei anni della Riforma in Spagna, ha dichiarato a Religión Digital: Alla domanda sulla possibilità di una comunione senza essere assorbiti, Tarquis ha risposto: La Parola di Dio è una realtà dinamica, sempre viva, che progredisce e cresce perché è tesa verso un compimento che gli uomini non possono fermare.

E conclude: Papa Innocenzo III esigette che gli eretici valdesi affermassero la sua legittimità come condizione per Perché in realtà la sola cosa giusta è la pace. Nessuna guerra è giusta. Tali dichiarazioni sono in contrasto con il n. Dunque, la verità è una relazione! Consapevole della connotazione relativista del suo pensiero, il Papa si è affrettato a precisare: Al contrario, ognuno coglierebbe la verità esclusivamente a partire dalla sua situazione e dalla sua storia personali, facendola diventare variabile e soggettiva, malgrado quello che Papa Francesco afferma.

La tendenza del pontefice al relativismo rimane ancora più chiara dati gli appelli finali di sapore hegeliano: Come si risolve una tensione? Su un piano superiore. Questo è Hegel, il filosofo tedesco Hegel fa la sintesi. Studiate questo e avrete la verità, la verità! La verità non entra in una enciclopedia. La verità è un incontro; è un incontro con la Somma verità: Gesù, la grande verità. Nessuno è padrone della verità. Perché la vita è sempre in tensione, non sta nella sintesi. La sintesi non è veramente vitale. Papa Francesco non solo predica la necessità del dialogo ma la pratica. Apprezzamento che lo stesso Scalfari ha confermato: E la verità?

Dominique Wolton, Politique et société: Per il prof. Sia chiaro che tale relazione non va intesa in senso tomista come adaequatio rei et intellectus, ma come relazione vitalistica e pragmatica che deriva da una situazione. Una nuova morale soggettiva senza imperativi assoluti Dichiarazioni e gesti pubblici del Pontefice e dei suoi collaboratori più prossimi rivelano un drastico cambiamento di paradigma in campo morale. Si fa un grande uso di espressioni ambigue, che lasciano nella gente comune una confusa impressione che la Chiesa si starebbe aprendo alle rivendicazioni della rivoluzione sessuale.

Il relativismo filosofico e il primato della praxis sfociano inevitabilmente nel relativismo etico, secondo cui non esistono assoluti morali. A Eugenio Scalfari, che gli ha domandato: E chi la stabilisce? E poi ha aggiunto: Questa relativizzazione degli assoluti morali ha trovato accoglienza nella controversa esortazione apostolica Amoris laetitia, che sarà oggetto di analisi più approfondita in un altro capitolo. Il 5 agosto , sulla rivista teologica tedesca AEMAET, il professore Josef Seifert ha pubblicato un articolo con il titolo posto in forma di domanda: Bruch oder Aufbruch? Rottura o inizio di un cammino?

La stessa idea di cambiamento di paradigma si trovava anche nel libro Amoris laetitia - Wendepunkt für die Moraltheologie? Una svolta per la Teologia Morale? A suo parere, sei criteri fondano il nuovo paradigma. Frasi sciolte e gesti simbolici che nella pratica relativizzano i precetti morali Questo relativismo morale viene confermato da gesti altamente simbolici. A una giornalista che, evocando gli ampiamente documentati scandali morali omosessuali che hanno avuto per protagonista Mons.

Ma se una persona, laica o prete o suora, ha fatto un peccato e poi si è convertito, il Signore perdona, e quando il Signore perdona, il Signore dimentica. Si scrive tanto della lobby gay. Dicono che ce ne sono. Se una persona è gay e cerca il Signore e ha buona volontà, ma chi sono io per giudicarla? Sviando la risposta dai rapporti omosessuali peccaminosi, oggetto della domanda, alla tendenza omosessuale, eventualmente involontaria, il Papa, nel suo linguaggio impreciso, ha fatto capire non soltanto che non giudicava le persone con questa tendenza, ma neppure gli stessi rapporti omosessuali.

I due sono stati cordialmente abbracciati davanti alle telecamere. Il capo del partito spagnolo di estrema sinistra Podemos, Pablo Iglesias, ha immediatamente pubblicato la fotohttp: Bettel ha risposto subito con un altro twitter: Un esempio sconcertante sono state le dichiarazioni di Suor Martha Pelloni, religiosa argentina della Congregazione delle Carmelitane Missionarie Teresiane, professoressa e fondatrice di organizzazioni di aiuto ai contadini. Vincenzo Paglia - di un insolito manuale di educazione sessuale, postato on line in varie lingue e a disposizione dei partecipanti della Giornata Mondiale della Gioventù a Cracovia. I movimenti che lottano contro i programmi edonisti di educazione sessuale promossi dagli organismi internazionali e dalla lobby pro aborto sono giustamente rimasti scandalizzati dal suo carattere sensuale e graficamente esplicito La mia reazione professionale immediata è stata che questo approccio osceno o pornografico abusa dei giovani psicologicamente e spiritualmente.

Gilfredo Marengo. È la natura delle cose. Diciamo le cose come stanno: Ecco il termine preciso. Capisce che la nostra società è cambiata molto nelle ultime due generazioni. Adesso abbiamo ogni sorta di configurazione familiare, sia che si tratti della tradizionale famiglia composta da mamma e papà, o della mamma single o del papà single, o di una coppia omosessuale che alleva bambini, o di persone in seconde nozze. A causa delle proteste del movimento Lumen Fidei, questo stralcio di video è stato censurato dagli organizzatori Di fatto, Padre Martin da decenni è impegnato nello sforzo di far accettare alla Chiesa la comunità omosessuale e il suo stile di vita.

Autore del libro Costruire un ponte: Verso la benedizione liturgica delle unioni omosessuali? Le azioni dirette di Papa Francesco e della Santa Sede si sommano al silenzio del Vaticano in relazione alle iniziative per far accettare le unioni omosessuali alla Chiesa, come le dichiarazioni del Cardinale Reinhard Marx, presidente della Conferenza episcopale tedesca e membro del ristretto circolo di assessori del Papa per la riforma della Curia, conosciuto come G9. In una intervista per la radio pubblica della Baviera, interrogato a proposito della proposta di una cerimonia di benedizione in chiesa di coppie omosessuali, il prelato tedesco ha affermato: Qui non vedo nessun problema.

Una questione del tutto diversa è come farlo pubblicamente e nella liturgia. E ha ripetuto: Non sarebbe nemmeno giusto, penso. Per grandi teologici e pensatori cattolici, si tratta di una rottura nella diga di tutta la teologia morale. Quattro cardinali hanno sollevato rispettosamente alcuni dubia sul tema, ma il Papa non ha mai risposto.

Decine e decine di vescovi, sacerdoti, religiosi, teologi e laici hanno preso pubblica posizione in difesa della dottrina cattolica tradizionale, costituendo un fronte di resistenza come non si era mai visto negli ultimi secoli di storia della Chiesa. La Chiesa possiede la disciplina multisecolare di negare alle persone Per potersi comunicare, debbono pentirsi dei loro peccati e correggere la loro situazione. Per lo stesso motivo non possono esercitare certe responsabilità ecclesiali. I loro cappellani dicevano che se queste persone si ritenevano libere, in coscienza, dal primo vincolo matrimoniale, potevano ricevere la comunione, anche senza avere ottenuto una dichiarazione di nullità.

Per un riassunto di questi fatti, cfr. Theological Studies 57 , http: Questa lettera pastorale ebbe grande ripercussione data la fama dei firmatari: La lettera ribadiva categoricamente: La responsabilità per il fallimento del primo matrimonio deve essere oggetto di riconoscimento e di pentimento; 2. Un altro indizio del cambio il pontefice lo ha fornito nel volo di rientro dal suo viaggio per partecipare alla GMG di Rio de Janeiro. Questa aspettativa di cambiamento si è ulteriormente rafforzata quando i media hanno trascritto le dichiarazioni di una donna argentina e del suo compagno divorziato, secondo i quali Papa Francesco li avrebbe chiamati al telefono e, nel corso della conversazione, li avrebbe autorizzati a ricevere la Comunione, con la sola cautela di non farlo nella propria parrocchia per non creare un conflitto con il vicario La cehttp: Robert Zollitsch, arcivescovo di Friburgo in Brisgovia, è arrivato a pubblicare un documento ufficiale incoraggiando i divorziati risposati ad accostarsi senza Ecco il tenore delle domande: In quale percentuale si potrebbe stimare numericamente?

Come si fa fronte a questa realtà attraverso programmi pastorali adatti? Ne sono consapevoli? Manifestano semplicemente indifferenza? Tra le persone che si trovano in queste situazioni, quante chiedono questi sacramenti? Il cardinale Kasper ha sviluppato la tesi che la Chiesa dovrebbe operare un cambio di paradigma sulla comunione ai divorziati risposati, considerando la situazione a partire dalla prospettiva di chi soffre e chiede aiuto. Il porporato ha asserito che nella Chiesa primitiva ci sarebbe stato un diritto consuetudinario secondo cui i cristiani che vivevano una seconda unione, anche vivendo il primo coniuge, dopo un certo tempo di penitenza potevano disporre non di un secondo matrimonio, ma di una tavola di salvezza attraverso la partecipazione nella comunione.

La sua tesi che la Chiesa primitiva ammetteva la comunione ai divorziati rispostati è stata ampiamente confutata, nelle settimane successive, La diffusione delle tesi kasperiane ha trovato la resistenza di un buon numero di porporati — fra i quali spiccano i cardinali Burke, Müller, Brandmüller, De Paolis, Caffarra e Pell — e di storici, teologi, canonisti e moralisti. Manovre per imporre la tesi Kasper nel Sinodo Straordinario Il 5 ottobre si apriva finalmente il Sinodo Straordinario, con diverse anomalie Quando è stata data lettura della relazione intermediaria relatio post disceptationem , si sono sollevate proteste poiché il testo non rifletteva il vero contenuto della maggioranza degli interventi, ma solo le tesi della minoranza kasperiana.

Dinanzi a questa ferma opposizione, e dopo una votazione, i testi sono stati comunicati a tutti i partecipanti. Commentando questa fatto, il cardinale Reinhard Marx ha dichiarato al giornale Die Zeit: Francesco vuole che le cose vadano avanti, che il processo continui. Nello stesso senso, il Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi, il cardinale Lorenzo Baldisseri, ha dichiarato al giornale Avvenire: A sua volta, il cardinale Walter Secondo Robert Royal, il cardinale Pell si sarebbe alzato e, battendo il pugno sul tavolo, avrebbe detto: Kasper, nella presentazione nel Regno Unito del suo libro Papa Francesco: E questa è stata una inquietudine pastorale: Non è una soluzione, se [soltanto] daranno loro la comunione.

Soltanto quello non è la soluzione: Non sono scomunicati, è vero. Ma non possono essere padrini di battesimo, non possono fare le letture della messa, non possono distribuire la comunione, non possono fare catechesi, non possono fare tipo sette cose. Ho qui la lista. Smettiamola con questo! Di fronte a questa situazione di emergenza, una coalizione di associazioni di laici raccolte sotto il nome di Supplica Filiale hanno rivolto un appello a Papa Francesco in cui dichiaravano: Tutte pratiche, http: Da questo disorientamento scaturisce paradossalmente la nostra speranza.

Oltre novecentomila cattolici, compresi tra cardinali, arcivescovi e vescovi, hanno aderito a questa iniziativa, ma la Santa Sede non ha avuto neppure la cortesia di confermare la ricezione del documento, nonostante sia stato consegnato personalmente da un comitato, che ha seguito le istruzioni specifiche di uno stretto collaboratore del Papa. Aldo Pagotto, allora arcivescovo di Paraíba Brasile , mons.

Si tratta di un vademecum le cui domande riproducono le obiezioni più comuni sui temi sollevati dal Sinodo Straordinario sessualità, indissolubilità, divorzio, omosessualità, eucaristia per i divorziati risposati, etc. Ad esso si è aggiunto un volume che raccoglie gli interventi tenuti durante un seminario organizzato dal Pontificio Consiglio per la Famiglia e pubblicato sotto il titolo Famiglia e Chiesa. Un vescovo tedesco ha commentato: Invece uno sviluppo esiste. E abbiamo bisogno di uno sviluppo sulla sessualità. Un altro partecipante, riferendosi alla comunione ai divorziati risposati, ha commentato: Due mesi prima del Sinodo, la Conferenza episcopale tedesca ha pubblicato sul sito internet un dossier che raccoglieva i principali interventi di questo simposio ombra.

Non sono mancate voci che hanno allertato sul pericolo che le cause di nullità non vengano istruite con la cura richiesta, con il rischio di sentenze che dichiarino nulli matrimoni giuridicamente validi Vedere, per esempio, http: Durante il primo dibattito in aula e in presenza del Papa, il cardinale Pell e altri Padri sinodali hanno sollevato alcune delle questioni trattate in quella lettera, senza citarla. Il giorno seguente, Francesco ha preso la parola per rifiutare in blocco tutte le richieste della lettera.

In una posteriore conferenza stampa, il cardinale Tagle, esponente di spicco della corrente progressista, ha dichiarato con visibile soddisfazione: Come già era successo in quello anteriore, il progetto di Relatio finalis di questo Sinodo è stato oggetto di manipolazioni. Inoltre, il testo non prendeva minimamente in considerazione le 1. Nonostante le manovre, Papa Francesco si è scontrato con un inatteso rifiuto del documento redatto dalla commissione. Nel dibattito sono intervenuti 51 Padri sinodali, la maggioranza dei quali contro il testo. Il documento non poteva essere semplicemente ripresentato in aula il giorno dopo, per il rischio di venire rifiutato.

A sua volta, mons. La Relatio finalis non afferma di fatto il diritto dei divorziati risposati civilmente di ricevere la comunione, ma nega alla Chiesa il diritto di definire pubblicamente come adulterio il loro stile di vita, lasciando indebitamente ai pastori delle anime la valutazione dello stesso. Confermando i timori di mons. Schneider, il cardinale Kasper ha interpretato il rapporto come una chiara apertura: Questo permesso non è stato dato in termini generali, perché nulla si https: Ci si deve render conto della situazione e applicare il comandamento di Dio alla situazione specifica: In realtà, come detto prima, nel suo canone 8, questo Concilio ha confermato che sono in piena comunione con la Chiesa le persone divenute vedove che si sono risposate.

Nel primo caso si trova mons. Antonio Livi http: Livio Melina http: Vista la quantità di documenti e la varietà di argomentazioni delle rispettive applicazioni pastorali, sarebbe eccessivamente lungo fare qui un elenco delle stesse. Schall, S. Solimeo http: Un anno più tardi, il 24 settembre , 62 sacerdoti e intellettuali cattolici di 20 nazioni la maggioranza dei quali firmatari del documento anteriore hanno reso pubblica una lettera a Papa Francesco dal titolo ris-laetitia-should-be-rejected.

Vi si dichiara che il Papa, con la sua esortazione apostolica e altre dichiarazioni, atti e omissioni al riguardo, ha sostenuto sette posizioni eretiche circa il matrimonio, la vita morale e la ricezione dei sacramenti e ha promosso la diffusione di tali opinioni eretiche nella Chiesa Cattolica Interrogato sulla Correctio filialis, il Segretario di Stato, il cardinale Pietro Parolin, ha dichiarato: Quattro cardinali presentano cinque dubia.

È possibile affermare che una persona che vive permanentemente in adulterio si trova in situazione oggettiva di peccato grave abituale? Dopo la loro pubblicazione, diversi prelati hanno manifestato il loro appoggio ai dubia, augurandosi che il Papa fornisse una chiara risposta. Jan Watroba, vescovo di Rzeszów e presidente del Comitato per la famiglia della Conferenza episcopale della Polonia59, il vescovo ausiliare di Lublino, mons.

Józef Wróbel60 e mons. Athanasius Schneider, vescovo ausiliare di Astana Otto mesi dopo la prima presentazione, Papa https: Forse questo spiega perché il Pontefice non abbia risposto alla richiesta di udienza formulatagli dal deceduto Carlo Caffarra in una lettera del 25 aprile , a nome dei quattro cardinali. Personalità vicine a Papa Francesco hanno asserito che una risposta ai dubia sarebbe superflua poiché essa è stata già data durante le discussioni del Sinodo ed è contenuta nella esortazione stessa Ma questo non significa che non abbia risposto.

E, più avanti, aggiunge: Nella stessa intervista al Se alcuni vescovi hanno interpretato il documento papale in modo scorretto, perché non sono stati corretti? Il 6 dicembre, il giornalista Andrea Tornielli, molto vicino al Papa, ha annunciato su Vasito Crux citata nella nota precedente, padre Spadaro ha affermato: Amoris laetitia è il frutto maturo del sinodo. La diffusione del rescritto ha ulteriormente aumentato la confusione, giacché il cardinale Francesco Coccopalmerio, allora presidente del Pontificio Consiglio dei Testi Legislativi, il 5 dicembre ha dichiarato al Catholic News Service: Il vaticanista veterano Marco Tosatti dal canto suo ha commentato: A che scopo?

Per obbligare tutti a un religiosum obsequium a un magistero espresso comunque in forme oblique e ambigue, o per rispondere senza impegnarsi in una risposta diretta, che esporrebbe il Pontefice in maniera inequivoca, ai dubbiosi e ai perplessi? Tomasz Peta, arcivescovo metropolita di Astana, e il suo ausiliare mons. Athanasius Schneider, insieme a mons. Jan Pawel Lenga, arcivescovo emerito di Karaganda, pastori del Kazakistan, hanno divulgato una Professione delle verità immutabili riguardo al matrimonio sacramentale.

Posteriormente, la professione di fede dei vescovi del Kazakhistan è stata sottoscritta da un cardinale e altri cinque vescovi. Del resto il Papa si dichiara consapevole del rischio di confusione che tali interpretazioni e soluzioni differenziate comportano: Quali che siano le intenzioni di Papa Francesco, è sicuro che il suo rifiuto di rispondere ai dubia e agli altri oppositori del cambiamento di paradigma sta oggettivamente contribuendo ad aumentare la confusione dei fedeli e la divisione nella Chiesa Gravi minacce di divisioni fra i cattolici Nei fatti, davanti a questa situazione, prelati con alte responsabilità o rispettati per la loro scienza hanno convenuto nella valutazione che questa Cfr.

In essa, il teologo dice al pontefice: Voi sembrate censurare e persino ridicolizzare coloro che interpretano il Capitolo 8 di Amoris Laetitia secondo la Tradizione della Chiesa, apostrofandoli di essere farisei e lanciatori di pietre che rappresentano un rigorismo senza misericordia. E in una Messa in Virginia ha ribadito: Diagnosi simile è stata formulata da mons. Athanasius Schneider, vescovo ausiliare di Astana: Bisogna pertanto fare un discernimento del bene e del male che si trova nel mondo attuale. Tutte le epoche hanno una mentalità propria risultante al contempo di aspetti buoni e cattivi.

Nel problema dei rapporti fra il cattolico e il suo tempo, non basta che egli prenda posizione davanti ad aspetti frammentari del mondo nel quale vive. Questa unità morale profonda della cultura moderna è riconosciuta da Jean Baudrillard, Jacinto Lageira e Alain Brunn, nei seguenti termini: È un modo caratteristico della civilizzazione, che si oppone al modo della tradizione, cioè a tutte le altre culture anteriori o tradizionali.

In maniera inestricabile mito e realtà, la Modernità si rivela in tutti i campi: Stato moderno, tecnica moderna, musica e pittura moderne, costumi e idee moderni— come una sorta di categoria generale ed imperativo culturale. Diversa nelle sue 1. Antônio de Castro Mayer, Carta Pastoral sobre os problemas do apostolado moderno, in Por um Cristianismo autêntico, p. Ovviamente, dalla cultura cattolica e dalla civiltà cattolica che imperavano nel Medioevo.

Finalmente il grido empio: Dio è morto; anzi: Dio non è mai stato [il Comunismo]. Ed ecco il tentativo di edificare la struttura del mondo sopra fondamenti che Noi non esitiamo ad additare come principali responsabili della minaccia che incombe sulla umanità: Enciclopedie Universalis, v. XIV, p. La sensualità, di per sé, tende ad abbattere tutte le barriere. Non accetta freni e porta alla rivolta contro ogni autorità e ogni legge, sia divina che umana, ecclesiastica o civile: Dallo scontro al dialogo con la Modernità rivoluzionaria Dagli inizi del Cristianesimo, il clero e i fedeli hanno sempre sofferto la tentazione di conformarsi allo spirito del mondo Rm 12, 2.

Rivoluzione e Contro-Rivoluzione, Introduzione. Nel campo religioso, sotto la forma di ateismo, seducentemente etichettato da laicismo. E nella sfera politica, con la falsa tesi che ogni disuguaglianza è una ingiustizia, ogni autorità un pericolo, e la libertà il bene supremo. Il comunismo è la trasposizione di queste tesi nel campo sociale ed economico.

In modo particolare, a partire dal secolo XIX, la Chiesa ha iniziato a soffrire una pressione per adattarsi al mondo nuovo che emergeva. Che cosa è avvenuto? Uno scontro, una lotta, un anatema? Poteva essere; ma non è avvenuto. Una simpatia immensa lo ha tutto pervaso. Dategli merito di questo almeno, voi umanisti moderni, rinunciatari alla trascendenza delle cose supreme, e riconoscerete il nostro nuovo umanesimo: Una corrente di affetto e di ammirazione si è riversata dal Concilio sul mondo umano moderno.

Invece di deprimenti diagnosi, incoraggianti rimedi; invece di funesti presagi, messaggi di fiducia sono partiti dal Concilio verso il mondo contemporaneo: Parte III, cap. Una storia mai scritta, p. Il filosofo Maurice Clavel fa un passo ulteriore: Les chrétiens de gauche em France de à nos jours, Ed. Seuil, , p. Joseph Ratzinger scrisse: Nelle attuali condizioni della società umana essi non sono capaci di vedere altro che rovine e guai. A Noi sembra di dover risolutamente dissentire da codesti profeti di sventura, che annunziano sempre il peggio, quasi incombesse la fine del mondo. Gli scandali della pedofilia ci spingono a intraprendere un cammino di conversione. Le domande sulla sessualità e su tutti i temi che coinvolgono il corpo ne sono un esempio.

Questi sono importanti per ognuno e a volte forse sono anche troppo importanti. Dobbiamo chiederci se la gente ascolta ancora i consigli della Chiesa in materia sessuale Tutte le regole esterne, le leggi, i dogmi ci sono dati per chiarire la voce interna e per il discernimento degli spiriti. Per chi sono i sacramenti? Portiamo i sacramenti agli uomini che necessitano una nuova forza?

Io penso a tutti i divorziati e alle coppie risposate, alle famiglie allargate. La domanda se i divorziati possano fare la Comunione dovrebbe essere capovolta. La Chiesa è rimasta indietro di anni. Come mai non si scuote? Abbiamo paura? Paura invece di coraggio? No, non potevi andare! O perché sono socialisti o atei, non possiamo andare.

Adesso — grazie a Dio — no, non si dice quello, no? Non si dice quello no? Non si dice! Neanche quelle evoluzioni sociali che hanno come conseguenza inevitabile la graduale scomparsa del matrimonio indissolubile e della famiglia sembra debbano portare i cattolici a un atteggiamento di resistenza: Dio si manifesta nel tempo ed è presente nei processi della storia.

Questo fa privilegiare le azioni che generano dinamiche nuove. In questa visione, tutto porta a concludere che si tratta di una concezione immanentista che includerebbe, del resto, una dimensione di dialettica, derivante dalla nozione hegeliana di una verità non assoluta. Un abbraccio con ogni tappa della Rivoluzione Nella logica del criterio guardiniano appena citato, non sorprende che Papa Francesco veda con simpatia ogni tappa della Rivoluzione, nel contesto della sua epoca.

La sua benevolenza verso la pseudo-Riforma protestante si palesa nelle dichiarazioni e nei gesti di riabilitazione di Lutero menzionate nel capitolo anteriore. La sua posizione nei confronti della seconda tappa, la Rivoluzione Francese, è ambivalente. Io credo che una laicità accompagnata da una solida legge che garantisce la libertà religiosa offre una cornice per andare avanti.

In contrasto, la sua attrazione per le utopie della terza tappa del processo rivoluzionario il Comunismo e persino della Quarta Rivoluzione eco-tribalista sembra palesarsi sempre di più nel suo sforzo per riunire tutti i movimenti popolari e indigenisti, attraverso Incontri patrocinati dal Vaticano e nella collaborazione con le istanze internazionali per la promozione di una governance mondiale ecologica. Stando a quanto riportato dal giornalista, in un successivo incontro il Papa gli avrebbe confessato: Nella Laudato Si, egli afferma: Se questo ralliement venisse compiuto, le sue conseguenze per le anime sarebbero catastrofiche. Basti pensare a quanto dichiarato da Eugenio Scalfari: Il fallimento di un progetto pastorale, Le Lettere, Firenze Se le opzioni magisteriali, pastorali, e politiche di Papa Francesco sommariamente descritte nei capitoli precedenti hanno provocato una immensa perplessità e confusione negli ambienti cattolici, negli ambienti laicisti e fra i grandi di questo mondo, al contrario, le sue dichiarazioni, prescrizioni e gesti simbolici — che nel loro insieme materializzano un tentativo di ralliement della Chiesa con la Modernità — sono state ricevute con simpatia e persino vero fascino, come gli stessi media riconoscono1.

Sono rimasto stupefatto dalla chiarezza della forza morale che egli impersona. Rifiuto del consumismo, apologia della sobrietà, denuncia dei poteri legati al denaro, legittima messa in questione dello sviluppo e, in particolare, degli OGM, riconoscimento del debito ecologico fra i paesi del Nord e i paesi del Sud: Per solennizzare tale conferimento, si sono recati in Vaticano i presidenti della Commissione, del Consiglio e del Parlamento europei. Il gesto del Papa la fa brillare agli occhi del cupo presente: A margine del congresso del suo alleato, il Partito Comunista Francese, e informato della visita di Bernie Sanders in Vaticano, ha dichiarato al Figaro: Oppure per abbracciare il suo messaggio, A sua volta, quando è stata pubblicata la Laudato Si, il dittatore di Caracas ha dichiarato solennemente, sulla rete nazionale della radio e della TV di Stato: E concludeva: Vi si elencano 62 casi documentati di dichiarazioni di noti massoni in giornali di grande tiratura e di articoli pubblicati in riviste massoniche achttps: Che buona sintesi della missione dei movimenti popolari: Il suo messaggio non è stato partitico né settario.

Papa Francesco comprende che se noi distruggiamo la madre terra distruggiamo noi stessi. Egli ha parlato direttamente ai leader del mondo sulla interconnessione di tutte le forme di vita. Ci ha incoraggiato a promuovere il bene comune di tutto il genere umano. Gli agenti della Rivoluzione: Ma a quale prezzo? Una consulta per chiedere ai venezuelani la possibilità di venir rieletto all'infinito. Visti i numeri di questa elezione, è una scommessa rischiosa.

Se si fa, si deve farla prima che scoppi la crisi 4 infine, l'opposizione, Vince in nome dell'antichavismo, in alcune zone si è presentata divisa, manca ancora un leader e ci vorrà molto tempo per trovarlo, visto che di fronte si trovano il carisma ancora fortissimo del presidente. Governare realtà difficili come Caracas, delinquenza, rifiuti per strada, traffico impossibile. Stiamo a vedere Infine. Il rojo rojito è molto meno rosso, ma gli antichavisti non devono cantare vittoria.

Il comandante è ancora in piedi e nei momenti difficili, finora, ha saputo sempre ritrovare lo slancio per andare avanti. Nel frattempo questa settimana arrivano le navi russe assieme al presidente Medevedv. Oggi, dopo una settimana di pioggia e nuvole, c'è un bellissimo sole a Caracas Wednesday, 12 November Primavera. La puerta roja esta pintada de otro color. El barco que pierde sus remos encuentra camino al andar. La ciudad grande se llena de almas que andan, corren, nunca paran. El calor ayuda a salir, la noche se arrima al despertar de los oidos.

Miramos colores infinitos perderse en los vasos ajenos. Los momentos lindos, eso pido, vayan bien guardados. Las risas y los abrazos, el fluido correr de las miradas y la sintonia cuando afuera nada importa. Esa osadia de pensar que todo se puede. Y el placer de sentirse contento en un solo circulo. La primavera, que todo lo puede, nos hara volar Grazie, Drexler.

El velo semitransparente del desasosiego un día se vino a instalar entre el mundo y mis ojos. Wednesday, 29 October Maradooooo. Diego vuelve. Non solo, ritorna alla grande, conquistando la panchina più importante, quella delle seleccion. Discutibilissimo affidare una nazionale di calcio ad un campione che di esperienza come allenatore ne ha poca e fallimentare Mandiyu e Racing, 5 partite vinte su E' una scommessa estrema, che il padre padrone e padrino delle federcalcio argentina Julio Grondona nella foto con el diez ha deciso di prendere. Mossa di marketing, decisione azzardata, strategia vincente per ridare voglia di giocar bene ai Messi, Tevez, Riquelme, deludenti assai con la celeste e bianca.

Oggi, 30 ottobre, Diego compie 48 anni. Noi gli facciamo gli auguri, ma avvisiamo; non ci abitueremo mai a chiamarti mister! Thursday, 16 October Il Cile fa storia! Basta mettere insieme grandi campioni, farli allenare per 4 giorni ogni tre mesi per fare una squadra vincente? La storia, oggi, dice di No. Non succedeva da 35 anni, dai tempi di Allende e del maledetto golpe di Pinochet, per intenderci. Bielsa è un tipo strano, metodico, ossessivo, originale nei rapporti con la stampa ma molto amato dai suoi giocatori.

Sul campo ha dimostrato di essere un signore, non ha festeggiato in pubblico la vittoria contro la sua ex squadra, è andato abbracciare i suoi piccoli eroi negli spogliatoi. Messi e compagnia, invece, sono corsi a docciarsi a testa bassa. Tornano a Buenos Aires da sconfitti, sconfitta meritatissima, ma già domani se ne andranno di nuovo in Europa, nei grandi club che spendono tanto per loro e a cui loro danno, spesso, anche parecchie soddisfazioni.

Tanti campioni, a volte, non fanno una squadra! Monday, 6 October La morte a Tijuana, e nel resto del Messico. Un messaggio in codice per la banda rivale per l'ultimo colpo dei killer assoldati dai narcotrafficanti in una delle capitali delle grande guerra della droga che sta travolgendo il Messico. Una guerra che ha fatto tremila morti nel ed altrettanti nei primi otto mesi di quest'anno. Una vittima ogni due ore per le lotte fra clan, le ritorsioni, gli scontri con le forze dell'ordine ma anche per gli attacchi indiscriminati a civili, come quello avvenuto a Michoacan lo scorso 15 settembre, giorno dell'anniversario dell'indipendenza: I Narcos appaiono invincibili e sono capaci, come è successo questa settimana, di rubare perfino cinque piccoli velivoli dagli hangar dell'esercito.

I cessa sono stati ritrovati ieri ma la sensazione di impotenza è forte. Il presidente conservatore Felipe Calderon ha presentato al Parlamento un piano che prevede nuovi interventi dei militari che si aggiungono ai Il governo federale spende in questa guerra sei miliardi di dollari all'anno ma i risultati non arrivano.

Eppure dei narcos si sa quasi tutto: Fino alla metà degli anni Novanta c'erano i colombiani, la coca arrivava dal cielo, in Messico restava quella per il consumo interno. Il business non è morto, ancora oggi il novanta per cento della cocaina che si sniffa negli Stati Uniti è colombiana. La droga oggi arriva dal mare, le navi restano al largo, viene scaricata su piccole imbarcazioni che arrivano facilmente sulle coste messicane, vicino ai centri di villeggiatura famosi in tutto il mondo: Un business gigantesco, più di 14 miliardi di dollari all'anno, gestito essenzialmente da sette grandi cartelli. Le zone di influenza cambiano rapidamente, gli sconfinamenti provocano battaglie che possono durare anche diversi giorni.

A Tijuana, principale porta d'accesso agli USA dalla costa ovest, i morti ammazzati dall'inizio dell'anno sono più di trecento. Comanda la famiglia Arellano Felix, l'esercito ha mandato duemila soldati, gli scontri a fuoco sono all'ordine del giorno ma poco cambia. Negli ultimi tempi i boss hanno investito molto sull'eroina, con un consistente aumento delle zone coltivate al punto che il Messico è diventato il sesto produttore mondiale, e hanno posto più attenzione al mercato europeo, grazie all'euro forte sul dollaro.

Hanno anche alzato il livello di scontro le forze di polizie: II proventi vengono riciclati in patria o all'estero; grattacieli nel centro di Monterrey, hotel di lusso nella penisola della Yucatan, svariate attività nelle capitali sudamericane, proprio come facevano i boss colombiani vent'anni fa. Anche a Washington si sono resi conto, con un po' di ritardo, che il vento stava girando. Il congresso USA ha varato un piano da un miliardo e mezzo di dollari in tre anni che dovrebbe aiutare gli sforzi del presidente Calderon. Ma fino a quando la domanda e i valori di mercato, al di là della frontiera, continueranno a crescere la guerra della droga resterà drammaticamente conficcata nel cuore del Messico.

Saturday, 20 September Bel paese? Torno in Italia, più o meno, una volta all'anno, per un mese e qualcosa di più. E poi torno di nuovo alla base. Cosa ho trovato questa volta? Molte cose ma su tutto l'immagine generale di un paese che fa fatica, che a volte sgomita, che spesso si deprime e che ogni tanto si illumina.

Spiace e vi assicuro che non ho voglia di fare "quello che sta fuori e critica". E allora meglio mandare delle foto mentali, immagini che mi hanno colpito, carrellata senza ordine e parte. I militari, pochi e sostanzialmente inutili, per strada a Milano. Milano che torna al lavoro sempre più incazzata. I treni che costano tanto, l'Alitalia in crisi, i liberi professionisti che liberi proprio non sono perché è difficile esserlo se non arrivi a fine mese. La riforma della scuola della Gelmini e Veltroni che guida la riscossa dell'opposizione dai caffè di New York.

Le sprangate ad Abdoul, milanese ma troppo negro per farla franca. Un partito che non c'è più, altri che forse non ci saranno mai. Ma anche molto cinema. Impossibile, quando ti abitui a vederlo in lingua originale, sopportare il doppiaggio. E allora molta Italia. Ho visto torri grandi grandi, centri commerciali pieni pieni, nuovi Suv sfrecciare su strade piene di buche. Ma anche il favoloso mare della Sardegna, il suo entroterra e il suo cielo. Ho aspettato, assieme a un ragazzo albanese e una peruviana, per un'ora un tram che non arriva, perché in Brianza se usi i mezzi sei uno sfigato.

Ho faticato a trovare una biro nel centro di Milano, e guai a parlare di un internet point, e allora mi sono detto che Buenos Aires è molto più avanti. E poi gli amici di ieri, che lo sono ancora oggi. Ma anche molti che dal bel paese se ne vanno. A malincuore, ma se ne vanno. Perché con l'università non si vive, perché gli affitti son cari, perché il lavoro fisso è un miraggio. Ho mangiato, come sempre ho mangiato bene e questo varrebbe da solo il viaggio. Assieme alle montagne e a tante altre cose, perchè fa sempre piacere tornare.

Mi sono accorto che sono riuscito a non parlare del presidente del consiglio. Saturday, 16 August Chiuso momentaneamente per ferie. Evo Morales confermato presidente della Bolivia ma anche i governatori delle province ribelli passano la prova del referendum revocatorio. Non è un pareggio, già che l'opposizione perde la guida della regione di La Paz e di Cochabamba, ma neanche una grande vittoria per l'indio presidente.

Come Chavez nel , passa l'esame a metà del mandato ma se vuole andare avanti non deve commettere l'errore del venezuelano, che ha voluto spingere l'acceleratore sulla via socialista e ha perso nel referendum per il cambio della Costituzione l'anno scorso. Evo deve aprire al dialogo, far vedere alla comunità internazionale che è pronto a governare per tutto il paese nonostante le spinte autonomiste di Santa Cruz e delle altre regioni orientali. Non basta l'appoggio degli alleati sudamericani e della maggioranza degli indios perché ad Est ci sono soldi e poteri economici forti senza i quali la Bolivia non decolla. Dialogare da vincitori è più facile, ma mettersi d'accordo senza mostrare cedimenti è compito difficile, da statista doc.

Thursday, 7 August Come l'Argentina??? Come l'Argentina, come l'Argentina!!! Non è la prima volta che si paragona la situazione economica e sociale italiana con quella del paese sudamericano. Dove i risparmi di una vita vengono polverizzati, dove i salari vengono mangiati dall'inflazione, dove i figli che studiano non hanno la certezza di un futuro professionale adeguato, dove la precarizzazione del lavoro è norma, dove con mille euro non si arriva a fine mese.

L'Italia, come l'Argentina degli anni Sessanta, ha conosciuto periodi di benessere e di stabilità, di risparmio sicuro, di banche in grado di concedere mutui agevolati senza tassi variabili, di operai con il figlio dottore. L'Italia, come l'Argentina degli Novanta, ha creduto di essere arrivata ad un grado di prosperità tale da poter permettersi lussi difficili da sostenere, senza comprendere che i meccanismi della globalizzazione hanno reso il nostro paese poco competitivo, le nostre imprese lente e sussidiate incapaci di affrontare, se non chiedendo barriere protezionistiche difficili da giustificare col tempo, l'avanzata delle economie emergenti.

Ma è in una cosa, a mio avviso, l'Italia si assomiglia fin troppo all'Argentina o viceversa: Un bel paragone è la situazione delle rispettive compagnie di bandiere, Alitalia e Aerolineas Argentinas: Silvio Berlusconi difende l'italianità della compagnia che i francesi avrebbero comprato. Cristina Kirchner ha appena ripreso per conto dello Stato argentino la compagnia che fu svenduta prima e saccheggiata poi dagli spagnoli. La patria è salva ma nessuno sa se arriveranno a fine anno, soffocate da debiti e stipendi da pagare. Siamo oggi giorno già fin troppo simili all'Argentina e gli argentini sono fin troppo simili a noi, nel bene e nel male. Italia - Argentina. Thursday, 17 July Cristina perde, tradita dal suo vice!

Guardate bene questa faccia. Sofferta, in una posizione che non avrebbe mai pensato di dover sopportare, è il volto di Julio Cobos, vicepresidente argentino che questa notte, al termine di una maratonica sessione di 18 ore, ha definito con il suo voto la bocciatura dell'aumento delle tasse sulle esportazioni agricole, misura polemica che ha spaccato da 4 mesi il paesi, governo da una parte, campagne e buona parte dell'opinione pubblica dall'altra. Il gesto di Cobos è storico, è la prima volta che qualcuno dice di No alla Signora K.

Il punto è che su questa questione la Kirchner ha perso parecchi alleati, governatori e parlamentari eletti nelle zone rurali dove intorno alla soia si muovono centinaia di città. Potrebbe essere l'inizio della fine, la gente non perdona a Cristina l'arroganza. Mi ricorda la bocciatura al referendum costituzionale voluto da Chavez, con gli studenti a guidare l'opposizione. La decisione di Cobos è arrivata alle 4 e mezzo di notte, in diretta televisiva, con i sostenitori del governo in piazza protestando e i dirigenti degli agricoltori a festeggiare a 40 isolati di distanza. Thursday, 3 July Libera!

Ingrid Libera, sta bene parla per 15 minuti all'aeroporto militare di Bogotà, racconta nei minimi dettagli l'operazione dell'esercito. Sono in partenza per la Colombia, gli interrogativi su quello che è successo sono tanti, molte le domande sul futuro della ex sequestrata più famosa al mondo, questa notte prevale la gioia di vederla, e con lei altri 14 persone, finalmente libera.

Se tutto è andato come dice Bogotà sarebbe un colpo maestro di Uribe e dei suoi uomini. Roba che neanche il Mossad, ma dimostrazione che le Farc sono allo sbando, che si lasciano sfuggire sotto gli occhi l'ostaggio più pregiato. Ma potrebbe anche essere frutto di un accordo sottobanco, che regala la gloria al governo a cambio, forse, di una soluzione militare per una guerriglia destinata ad una sconfitta totale. Molti la vedono come candidata forte alle prossime presidenziali, la sua figura si è alzata durante il sequestro ma non è una bestemmia dire che è molto più popolare fuori che dalla Colombia che in patria.

Ma è un simbolo, il simbolo della volontà di un paese di farla finita con una guerra assurda, ingiusta, crudele. Tuesday, 1 July Turista extra UE? No grazie Per tornare sulla questione delle norme UE sull'immigrazione clandestina. Una piccola storia di un conoscente qui a Buenos Aires. Giornalista, trentenne, con un lavoro fisso e voglia di farsi un mese di vacanze in Europa, dove ha vissuto da giovane e ha diversi amici.

Compra il biglietto e la compagnia aerea gli dice che per poter andare a fare il turista nel Vecchio Continente deve avere: Un'altra storia, che ho visto diverse volte sui telegiornali argentini. Giovane biologa, finisce l'università e i genitori le regalano un biglietto d'aero per visitare il Vecchio Continente. Un mese con lo zaino in spalla e biglietti low coast comprati con largo anticipo. Arrivata all'aeroporto di Barajas la Guardia Civil spagnola la blocca per chiderle dove si fermerà a Madrid. Lei non ha prenotato l'ostello, spiega, perché nella maggior parte degli ostelli non si prenota, si va e si prende posto. Gli arguti poliziotti non le credono. La sventurata rimane per 4 giorni 4 chiusa in una stanzetta con bagno dell'aeroporto, osservata a vista e senza passaporto, fino a quando si libera un posto nel volo di ritorno.

Ha perso le vacanze, i soldi, e giura che in Europa non ci rimetterà più piede! Mi chiedo: Se, come ha minacciato Lula, l'America Latina applicasse la legge della reciprocità, quello che fai a me io lo faccio a te , pochi europei sarebbero in grado di buttarsi in vacanze latino - americane. Quasi nessuno potrebbe venire a passare qualche mese, come moltissimi stanno facendo soprattutto a Buenos Aires, senza fissa dimora e approfittando del cambio favorevole.

E poi, ribaltando la questione: Friday, 27 June Colombia, crescono le piantagioni di coca. Pubblicata oggi la relazione annuale del programma delle Nazioni Unite sulle droghe, che mette alla luce un dato per certi aspetti inquietante. Per l'opposizione il dato sulle aree coltivate dimostra chiaramente che le risorse del Plan Colombia non servono, come dovrebbero, a sradicare le coltivazioni di coca ma a distruggere la guerriglia delle Farc, come effettivamente sta succedendo.

Altro dato, su cui tutti concordano, è la crescita della domanda, aumentata soprattutto in Europa e la forza commerciale dei narcos messicani, i veri padroni della droga che si vende negli Stati Uniti. Saturday, 21 June Argentina: Lontano, ma neanche troppo dalla capitale una cartina geografica perforata da più di trecento blocchi stradali che rendono praticamente impossibile il movimento di persone, merci, camion, autobus.

Quella che potrebbe essere una normale, anche se complicata, vertenza di categoria è diventata la questione nazionale per eccellenza. Dopo diversi tentativi andati male, il dialogo fra le parti si è interrotto, negli ultimi giorni la situazione precipita. Sabato scorso uno dei leader della protesta, Alfredo de Angeli, viene prelevato e portato via per un paio di ore dalla polizia, che ha dovuto poi liberarlo per evitare una vera e propria ribellione popolare.

Il giorno dopo, ancora a reti unificate, presenzia una manifestazione nella piazza di maggio, organizzata dal partito peronista, guidato dal marito ed ex presidente Nestor. Davanti a lei le bandiere dei sindacati, gli stendardi dei popolosi e poveri municipi della periferia di Buenos Aires, qualche foto di Evita. Un ragazzo di 21 anni di Tucuman è morto accidentalmente quando gli è caduto in testa un lampione di ferro di dieci chili.

La sua non era una scelta politica; si era fatto 15 ore di autobus a cambio di un compenso di cento pesos, poco meno di 20 euro. Dal palco allestito davanti alla Casa Rosada, la signora Kirchner carica ancora una volta contro i leader degli agricoltori. Stanno danneggiando la nostra democrazia. Cristina tiene duro ma in più di tre mesi di conflitto la sua immagine è caduta. La sua intransigenza non paga. Il matrimonio presidenziale è convinto che stanno cercando di destituirlo. A fianco del governo ci sono le organizzazioni dei famigliari delle vittime della dittatura. In ogni suo discorso Cristina Kirchner fa riferimenti agli anni del regime e ha paragonato più volte gli agricoltori con i settori oligarchici che appoggiarono il golpe del Il lungo sciopero delle campagne si sta facendo sentire nelle città.

In molti supermercati alcuni prodotti come latte, farina, pollo, uova sono razionati, la carne inizia a scarseggiare, le stazioni di servizio chiudono un giorno o due alla settimana. In tre mesi sono stati buttati trenta milioni di litri di latte, trecento milioni di tonnellate di soia sono bloccate nei container, i camion sono bloccati in fila e le consegne non arrivano. Nello stallo, nessuno ci guadagna. Ora la parola passa al Parlamento. Sulla carta il governo dovrebbe farcela ma molti deputati eletti nelle zone rurali già iniziano a defilarsi. Tuesday, 17 June Cristina prende tempo. Cristina Kirchner tiene duro, prende tempo, fa un ghigno ma non molla.

Centinaia di blocchi stradali, più di tre mesi di protesta in quasi tutte le province, qualche momento di tensione, pentole e coperchi di nuovo in piazza, i peronisti compatti ma neanche troppo dietro alla granitica signora Kappa. In messaggio a reti unificate CFK annuncia che invierà un progetto di legge al Parlamento sulla spinosa questione dell'aumento della pressione fiscale per gli esportatori di soia. Un braccio di ferro a tratti tedioso e che ha mostrato un paese spezzato in due con la popolarità della presidente in caduta libera e con l'ex marito Nestor disposto l'ha fatto sabato a scendere in piazza con campioni di kick boxing a fargli da bodyguard per difendere il governo della già di per sè combattiva consorte.

Il braccio di ferro continua, anche perchè il parlamento è ad ampia maggioranza governativa. Cristina sarà capace di mediare, cederà o andrà avanti per la sua strada. Il "campo" accetterà la nuova legge? Suoneranno ancora le pentole? L'impressione, per chi come me viva da tempo a Buenos Aires è di transitare in un paese con tanto passato, presente burrascoso, poco futuro Saturday, 14 June La statua del Che. Quella che vedete sopra è la statua di Ernesto Che Guevara, quattro metri, fatta con tre tonnellate e mezzo di bronzo fuso da 13mila chiave donate da aficionados in tutto il mondo. L'idea è argentina, l'hanno portata in giro un pomeriggio per il centro di Buenos Aires, caricata su una nave che ha risalito il rio Paranà e l'hanno messa oggi in una piazza a lui intitolata a Rosario, dove nacque 80 anni fa, il 14 giugno del Anniversari, ricorrenze, onori postumi specie in Argentina dove al Che per molti anni non se lo sono filato molto..

In questi giorni ho intervistato per uno speciale Skytg dei giovani universitari di Baires. Una ragazza candidamente mi ha detto. Mica come Fidel Castro che fa durare una rivoluzione 50 anni". Altri si lamentavano per il marketing del Che, profumi, magliette, dischi, film. E come lui, romanticismi a parte, non ce ne sono molti altri in circolazione Che Guevara. Evo Morales manda una lettera all'Unione Europea. Protesta contro la nuova direttiva sull'immigrazione clandestina, i 18 mesi di arresto, i provvedimenti d'espulsione. Sono centinaia di migliaia i sudamericani che si trovano attualmente in Europa senza permesso di soggiorno.

A Madrid, Parigi, Roma, Barcellona, Milano, Bergamo, Berlino, lavorano, producono, si arrangiano come possono nella morsa sempre più rigida delle maglie migratorie della "nuova Europa". Sono i camerieri, le badanti, le collaboratrici domestiche, i giardinieri, i muratori, gli autisti. Mandano rimesse a casa, come fino a non tanti anni fa facevano i nostri nonni o bisnonni. Morales piace tanto alla sinistra europea, sono proprio curioso di capire quale sarà la risposta, se ce ne sarà una, alla sua lettera piena di giusta indignazione.

Thursday, 5 June Ciao Boca Il Boca perde e lascia la Coppa Libertadores. Uno a tre nel Maracanà con il Fluminense, partita tesissima, non è bastato il genio di Riquelme un po' sottotono nè la promessa Palacio nè il fortunato e roccioso Palermo. Quelli del Flu, stadio pieno e un tifosissimo Chico Buarque in platea, non ci possono credere: Qui a Baires ci si prepara per gli europei, i mondiali senza Argentina e Brasile, e anche quest'anno ci saranno spaghettate italiane, che due anni fa portarono molto bene In appena sei mesi di mandato la popolarità della signora K, succeduta nel dicembre scorso al marito Nestor, è scesa notevolmente, erosa dal lungo conflitto ancora in corso con i produttori rurali e dai primi segnali in controtendenza rispetto alla ripresa economica degli ultimi anni.

Quasi come fosse una partita a distanza fra le piazze, il governo celebrerà la ricorrenza nella città settentrionale di Salta. Una guerra non ideologica ma di numeri: La povertà aumenta: Ora sono tornati. Altre fronte caldo è quello con la stampa. Le turbolenze politiche ripercuotono sul settore finanziario. Gli amici si vedono al momento del bisogno. Hijo de inmigrantes rusos casado en Argentina con una pintora judía, se casa por segunda vez con una princesa africana en Méjico. Cebras africanas y canguros australianos en el zoológico de Londres. Momias egipcias y artefactos incas en el Museo de Nueva York. Linternas japonesas y chicles americanos en los bazares coreanos de San Pablo.

Armenios naturalizados en Chile buscan a sus familiares en Etiopía. Casas prefabricadas canadienses hechas con madera colombiana. Multinacionales japonesas instalan empresas en Hong-Kong y producen con materia prima brasilera para competir en el mercado americano. Literatura griega adaptada para niños chinos de la Comunidad Europea. Pilas americanas alimentan electrodomésticos ingleses en Nueva Guinea. Pizza italiana alimenta italianos en Italia. Niños iraquíes huídos de la guerra no obtienen visa en el consulado americano de Egipto para entrar en Disneylandia. Child of Russian immigrants who got married in Argentina to a Jewish painter, married for the second timeTo an African princess in Mexico.

Hindu music contrabanded by Polish gypsies is a hit in the interior of Bolivia. African zebras and Australian kangaroos in the London Zoo. Egyptian mummies and Incan artifacts in a New York museum. Images of a volcano in the Philippines are shown on a television network in Mozambique. Naturalized Armenians in Chile look for relatives in Ethiopia. Canadian pre-fabricated houses made with Colombian wood. Japanese multinationals establish businesses in Hong Kong and manufacture with raw materials from Brazil to compete in the American market. Greek literature adapted for Chinese children in the European community. Swiss watches counterfeited in Paraguay sold by peddlers in a Mexican neighborhood of Los Angeles.

A French tourist photographed semi-nude with an Arab boyfriend in the Baixada Fluminese. Italian films dubbed in English with Spanish subtitles in Turkish movie theatres. American batteries feed English household appliances in New Guinea. Arab gasoline feeds American cars in South Africa. Italian pizza feeds Italians in Italy. Figlio di immigrati russi, sposato in Argentina con una pittrice ebrea si sposa in seconde nozze con principessa africana in Messico.

Musica indù, passata di contrabbando da gitani polacchi diventa un hit di successo nelle campagne boliviane. Zebre africane e canguri australiani nello zoo di Londra. Mummie egiziane e oggetti Inca nel Museo di New York. Lanterne giapponesi e cicche americane nei bazar coreani di San Paolo. Immagini del vulcano delle Filippine passano sugli schermi della televisione del Mozambico. Armeni naturalizzati in Cile cercano famiglia in Etiopia. Case prefabbricate canadesi fatte con legno colombiano.

Multinazionali giapponesi si installano in Hong Kong per produrre con materie prime brasiliane e vogliono competere nel mercato americano. Letteratura greca adattata per bambini cinesi che vivono nell'Unione Europea. Orologi svizzeri falsificati in Paraguay, venduti da cammelli nel quartiere messicano di Los Angeles.

CRONACHE DALL'AMERICA LATINA

Di passaggio per Buenos Aires nell inverno australe del , Reyner Banham ha de- è un casino, aspetti solo di conoscere Buenos Aires!, in Banham, Reyner, Ineficiencia e inequidad en las condiciones sociales de acceso a servicios de la serie di elaborazioni per il quotidiano La Razón, o, ancora, il posteriore. Buenos Aires Province. Haedo. Argentina · Buenos Aires Province .. Casa Entera 3 ambientes Villa Lynch (Buenos Aires). Prezzo10€ per notte. 1 recensione1. L'antagonismo: la barbarie dell'entroterra, il mito di Buenos Aires, il mito d'Europa . III.1 Sconvolgimento e riorganizzazione dell'immaginario sociale “ Todo lo pasamos por la razón ordenadora que reduce la maraňa de contradicciones fundar un casino flotante que anduviera por el río Paraná entre Buenos. espacio tanto en la esfera de la producción social de imaginario como en los ambientes jurídicos y políficos. la Ley en la provincia de Buenos Aires para que el gobierno expropie los .. Por esta razón, encontrar una . servizi del Casinò di Montevideo sono gestiti da cooperative che si dedicano. [ Buenos Aires City / Good Winds / Buon Aria ]. Baires Ristorante Argentino. More from Baires Ristorante Argentino · [ Argentinidad ]. Baires Ristorante Argentino. Tornano a Buenos Aires da sconfitti, sconfitta meritatissima, ma già domani se ne andranno di . la situazione economica e sociale italiana con quella del paese sudamericano. "Siempre fuiste la razon. .. Un bel casino. - Affitta da persone del posto a Don Torcuato, Argentina a 18€ a notte. Trova alloggi unici per soggiornare con host del posto in Paesi. Airbnb .

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